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Il dibattito sulla configurabilità di una servitù di parcheggio ha a lungo animato la dottrina e la giurisprudenza, giungendo a una svolta decisiva con l’intervento delle Sezioni Unite (sent. n. 3925/2024), che ne hanno ammesso la costituzione per via contrattuale a determinate condizioni. Restava tuttavia aperta la questione, non direttamente affrontata dalle S.U., relativa alla possibilità di un acquisto a titolo originario di tale diritto mediante usucapione. Su questo specifico interrogativo interviene la recente sentenza della Corte di Cassazione, Sezione II, n. 1768 del 24 gennaio 2025, oggetto della presente analisi. La pronuncia stabilisce per la prima volta i precisi e rigorosi presupposti fattuali e giuridici in presenza dei quali il possesso continuato di un’area altrui adibita a parcheggio può consolidarsi in un diritto reale di servitù, delineando un percorso di indagine vincolante per il giudice di merito.
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19 Gen '26
Con la recente sentenza n. 140 del 10 febbraio 2025, il TAR Liguria ha fatto luce su una questione cruciale che si pone al confine tra procedimento amministrativo e indagine penale. La decisione riguarda il caso specifico in cui un verbale di accertamento di abuso edilizio viene redatto con la partecipazione della Polizia Giudiziaria. La […]
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Il danno differenziale in caso di sinistro sul luogo di lavoro
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Nuove indicazioni in tema di autovelox. Il Ministero dell’interno invia una circolare esplicativa in tema di multe con autovelox volta a ridurre i ricorsi davanti al Giudice. Come difendersi? Come è noto la questione relativa alla validità delle multe comminate con Autovelox è stata affrontata più volte dalla giurisprudenza, da ultimo la Suprema di Cassazione con la […]
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L’invito alla ripresa in servizio alla luce dell’ordinanza della Cassazione civile, sez. lavoro, 5/02/2024 n. 3264 Il regime sanzionatorio ai sensi dell’art. 18 L. n. 300/1970 L’art. 18, 1° comma, L. n. 300/1970 dispone, sia in caso di licenziamento inefficace (ad esempio poiché intimato in forma orale) sia in caso di licenziamento nullo (ad esempio […]
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La nozione di indipendenza economica alla luce della sentenza della Cassazione civile n. 22076/2022 Inquadramento normativo In tema di mantenimento dei figli maggiorenni, il codice civile, all’art. 337septies, attribuisce al giudice la facoltà di disporre in favore di figli maggiorenni non autosufficienti economicamente il pagamento di un assegno periodico, da corrispondere, di norma, direttamente al […]
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Effetti della sublocazione e garanzie del proprietario dell’immobile commerciale: le responsabilità del cedente e del cessionario nei confronti del proprietario dei locali anche alla luce degli attuali indirizzi giurisprudenziali. Introduzione Frequentemente, in ambito commerciale, accade che le aziende vengano cedute a nuovi titolari (si pensi, infatti, a quanto spesso le attività di bar/ristorazione cambiano gestore), […]
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La Pubblica Amministrazione deve dichiarare la decadenza del titolo edilizio con un provvedimento espresso: Consiglio di Stato, sez. IV, 16/03/2023 n. 2757 L’ottenimento da parte della Pubblica Amministrazione del permesso di costruire costituisce il presupposto essenziale per la realizzazione di un progetto immobiliare, ma se i lavori non sono iniziati o ultimati nei termini prescritti […]
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L’art. 12, comma 7, dello Statuto del Contribuente (L. 212/2000) sancisce il principio di cooperazione tra amministrazione e contribuente nella misura in cui dispone che il contribuente ha la facoltà di comunicare, entro sessanta giorni dal rilascio della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni da parte degli organi di controllo, osservazioni e richieste che […]
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Nota a Cass.civ. Sez. II 28253/2023 Ad una prima e superficiale lettura la sentenza in esame appare come il classico caso di richiesta risarcitoria azionata ex art. 2051 c.c. dal condomino per i danni subiti dal suo appartamento, sito all’interno di un condominio, a causa di infiltrazioni d’acqua provenienti dal lastrico solare sovrastante. Ciò invece non […]

Licenziamento illegittimo e ordine di reintegrazione.
Sentenza della Quarta Sezione penale della Cassazione n. 23283 dell’ 11 maggio 2016: responsabilità per colpa medica
Trascrizione di un atto di nascita dal quale il bambino risulta figlio di due donne